domenica 19 ottobre 2014

Un dovuto ripasso


Faccio un post anche per voi grandi che se no mi sembrate i figli della schifosa, ci sono testo, accordi e ritmica (segnata con le frecce in su e in giù) delle 2 canzoni che abbiamo fatto fino ad ora. E sono preso talmente bene che ci metto anche i video!
Già che siamo nelle spese ringrazio anche il mio sponsor


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ovvero la vicina che ci mette il wifi

Quindi: il video di Battisti che se la canta e se la suona:


E il video di me che me la suono e basta:



Se vi scrivo gli accordi così li capite?
La {002220}
Mi {022100}
Re {X00232}

Se non li capite poi vi spiego come si leggono, in ogni caso poi venerdì riguardiamo tutto
E adesso mi raccomando, esercizio!!

La (vvv) Mi (vvv) Re (vvv) Mi (vvv)
La Mi Re Mi

La           Mi                 Re          Mi
   Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi
La           Mi          Re    Mi
   le tue calzette rosse
La         Mi          Re       Mi
   e l’innocenza sulle gote tue
La              Mi            Re    Mi
   due arance ancor più rosse
La         Mi         Re       Mi
   e la cantina buia dove noi
La        Mi         Re    Mi
   respiravamo piano
La          Mi          Re         Mi
   e le tue corse l’eco dei tuoi no o no
La           Mi          Re    Mi
   mi stai facendo paura
La          Mi            Re
   Dove sei stata cos’hai fatto mai
Mi      La  Mi    Re    Mi
   una donna donna donna dimmi
La           Mi           Re
   cosa vuol dir sono una donna ormai
Mi           La                Mi           Re
   Ma quante braccia ti hanno stretto tu lo sai
         Mi            La
per diventar quel che sei
            Mi           Re         Mi
che importa tanto tu non me lo dirai purtroppo
La         Mi             Re          Mi
   Ma ti ricordi l’acqua verde e noi
La           Mi             Re      Mi
   le rocce bianco il fondo
La          Mi            Re          Mi
   di che colore sono gli occhi tuoi
La            Mi          Re     Mi
   se me lo chiedi non rispondo
La         Mi           Re           Mi
   Oh mare nero Oh mare nero Oh mare ne...
La        Mi             Re          Mi
   tu eri chiaro e trasparente come me
La         Mi           Re           Mi
   Oh mare nero Oh mare nero Oh mare ne...
La        Mi             Re          Mi
   tu eri chiaro e trasparente come me

La Mi Re Mi
La Mi Re Mi
La Mi Re Mi
La Mi Re Mi

           La           Mi             Re            Mi
   Le biciclette abbandonate sopra il prato e poi
La            Mi             Re    Mi
   noi due distesi all’ombra
La             Mi           Re       Mi
   un fiore in bocca può servire sai
La             Mi           Re    Mi
   più allegro tutto sembra

La           Mi          Re             Mi
   e d’improvviso quel silenzio tra noi
La              Mi           Re    Mi
   e quel tuo sguardo strano
La            Mi          Re         Mi
   ti cade il fiore dalla bocca e poi Oh no
La          Mi        Re     Mi
   ferma ti prego la mano
La          Mi            Re
   Dove sei stata cos’hai fatto mai
Mi      La  Mi    Re    Mi
   una donna donna donna dimmi
La           Mi           Re
   cosa vuol dir sono una donna ormai
Mi          La            Mi      Re Mi
   Io non conosco quel sorriso sicuro che hai
           La                 Mi           Re      Mi
non so chi sei non so più chi sei mi fai paura oramai
         La        Mi            Re          Mi
purtroppo ma ti ricordi le onde grandi e noi
La               Mi          Re    Mi
   gli spruzzi e le tue risa
La         Mi                  Re          Mi
   cos’è rimasto in fondo agli occhi tuoi
La              Mi           Re      Mi
   la fiamma è spenta o è accesa?
La         Mi           Re           Mi
   Oh mare nero Oh mare nero Oh mare ne...
La        Mi             Re          Mi
   tu eri chiaro e trasparente come me
La         Mi           Re           Mi
   Oh mare nero Oh mare nero Oh mare ne...
La        Mi             Re          Mi
   tu eri chiaro e trasparente come me
La         Mi           Re           Mi
   no no no no no no no no no
   Oh mare nero oh mare nero oh mare ne
La         Mi           Re           Mi
No!                  Il sole quando sorge
Oh mare nero oh mare nero oh mare ne…
       La     Mi     Re         Mi
sorge piano e poi la luce si diffonde
Oh mare nero oh mare nero oh mare ne
        La      Mi     Re           Mi
tutto intorno a noi le ombre dei fantasmi
Oh mare nero oh mare nero oh mare ne
      La         Mi          Re               Mi
della notte sono alberi o cespugli ancora in fiore
Oh mare nero oh mare nero oh mare ne
         La           Mi            Re       Mi
sono gli occhi di una donna ancora pieni d’amore.

Oh mare nero oh mare nero oh mare ne
La Mi Re Mi
Eh eh… nanana
Oh mare nero oh mare nero oh mare nero...




E qui Il ragazzo della via Gluck. Le pennate:
v^v^ ^v^

Gli accordi:
Do {032010}
Sol {320033}
La- {002210}

Celentano in tutto il suo Giovanile Splendore:


Io nel mio Giovanile Splendore:



e infine testo e accordi

  do                                      sol
Questa è la storia di uno di noi,
                                                    do
anche lui nato per caso in via Gluck,
                               sol
in una casa fuori città…
                                          do
gente tranquilla che lavorava.
    do         la-                                  do
Là dove c’era l’erba ora c’è una città
               la-                                   do
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?

Questo ragazzo della via Gluck
si divertiva a giocare con me,
ma un giorno disse: “ vado in città!”
e lo diceva mentre piangeva;
Io gli domando: “Amico non sei contento?
Vai finalmente a stare in città!
Là troverai le cose che non hai avuto qui!
Potrai lavarti in casa senza andar giù nel cortile!”

“Mio caro amico - disse - qui sono nato
e in questa casa ora lascio il mio cuore!
Ma come fai a non capire…
è una fortuna per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati
mentre là in centro io respiro il cemento!

Ma verrà un giorno che ritornerò ancora qui…
e sentirò l’amico treno che fischia così: Wa wa”.

Passano gli anni… ma otto son lunghi
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
ma non si scorda la sua prima casa,
ora coi soldi lui può comperarla…
Torna e non trova gli amici che aveva,
solo case su case… catrame e cemento!

Là dove c’era l’erba ora c’è una città
e quella casa in mezzo al verde, ormai, dove sarà?




A presto, mi raccomando esercitatevi!



PS: per le bimbe grandi, il nostro arpeggio di Life in Technicolor II




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